contatti@avvocatoalbertorizzo.it
Piazza Arpino 7, 12042 Bra (CN)

Social network:

Attività professionaleInformazioneLa tutela del risparmio e la necessità della pianificazione finanziaria

11 Febbraio 20210

La conoscenza della materia economica e finanziaria, insieme alle regole che disciplinano gli investimenti, è un’esigenza fondamentale per tutti i cittadini.

 

Non esiste una soluzione univoca per tutti, un modo che sia più corretto di un altro per investire i propri risparmi. Tuttavia la diversificazione permette di ridurre il rischio globale sulla somma totale investita, generando al contempo tassi di interesse, e di conseguenza guadagni attesi, più elevati rispetto alla scelta di un’unica modalità con la quale investire l’intero capitale.

La diversificazione degli investimenti è il nucleo della strategia dell’investimento sicuro. La diversificazione, come tradisce il termine, è l’operazione mediante la quale, osservando il nostro portafoglio di investimento in un dato momento, è possibile trovare titoli con caratteristiche molto diverse gli uni dagli altri.

La diversificazione può avvenire in base ai molti aspetti. L’obiettivo è sempre la riduzione del rischio nell’investimento.

Porto alcuni esempi:

– è possibile differenziare i settori di investimento

Si tratta di una delle strategie di diversificazione utilizzata specie per quanto riguarda le azioni. Consiste nell’acquistare titoli di società che operano in settori diversi tra di loro (ad esempio, settore industriale, farmaceutico o di servizi come informatica o l’assicurativo o il bancario) in modo da limitare il rischio nell’investimento, equilibrando gli effetti delle crisi cicliche che colpiscono necessariamente ogni settore.

– è opportuno differenziare gli strumenti finanziari

L’idea è quella di non avere solo un tipo di titolo in portafoglio, ad esempio solo azioni. Un calo generalizzato della borsa, infatti, avrebbe una ripercussione forte sul nostro investimento. Meglio comporre il nostro paniere di azioni, titoli di stato, obbligazioni, immobiliare etc.

– è consigliabile differenziare i titoli in base alla correlazione

È un’operazione che si basa su un’osservazione a lungo termine del mercato. Si possono notare, infatti, correlazioni sugli andamenti di titoli: quando uno sale l’altro scende o tende a scendere. Averli tutti e due non è un gioco a somma zero, ma serve a ridurre la pericolosità totale del nostro investimento.

– è suggeribile differenziazione in base al tempo

Bisognerebbe evitare di avere una composizione del portafoglio fatta tutta di titoli a breve termine (o a medio, o a lungo). Questo per ridurre i rischi non solo di fluttuazione dei mercati, ma anche quelli legati a una necessità di disinvestimento. Se, infatti, abbiamo bisogno di recuperare tutti i nostri soldi investiti tanto più è lungo il termine dell’investimento tanto maggiore sarà costoso recuperarli”.

Per chi è un neofita nel mondo degli investimenti, e non ne conosce ancora bene il funzionamento, ed in generale per tutti coloro che si sentono confusi su quale sia la migliore modalità di investimento, ci sono alcuni consigli basilari che possono rivelarsi utili nella valutazione e scelta delle modalità con cui investire i propri risparmi.

È fondamentale, infatti, tenere presente tutti questi elementi:

– la propensione al rischio

Prima di scegliere quale sia il miglior modo per investire una determinata somma, bisogna innanzitutto capire il profilo dell’investitore. Analizzare la propria propensione al rischio (ovvero a quali rischi si è disposti a sottoporre il proprio capitale) permetterà di effettuare una prima scrematura, eliminando dalla lista modalità di investimento che prevedono un’elevata instabilità ed insicurezza.

– la durata dell’investimento

Le differenti modalità, ed i diversi strumenti di investimento, presentano anche tempistiche differenti nella maturazione degli interessi, nella riscossione degli stessi, nonché (soprattutto per investimento a rischio ridotto) possono presentare alcuni vincoli temporali riguardanti il recupero della liquidità investita in origine.

– la redditività dell’investimento

Altro elemento da considerare, prima di decidere come investire i propri risparmi, è la redditività attesa dal proprio investimento. Se si necessita di una redditività ridotta, a lungo / medio periodo, si potranno scegliere modalità di investimento più sicure e garantite dallo stato; diversamente, per tassi di interesse maggiori ed investimenti a breve / medio termine, sarà necessario orientarsi verso investimenti più rischiosi.

– la differenziazione

Come ho detto prima, differenziare il proprio investimento scegliendo soluzioni dai rischi e dalle redditività variabili, permette di spalmare il rischio, avendo la possibilità dunque di investire parte del capitale anche in soluzioni più rischiose, con tassi di interesse maggiori”.

La regola di base, quasi sempre veritiera, è che un investimento è tanto più redditizio quanto è rischioso. Questo significa che mediamente un investimento molto sicuro presenta tassi di interesse e guadagno esigui, prevedendo inoltre in genere il vincolo della somma investita per periodi medio / lunghi. Al contrario, un investimento più rischioso (si pensi ai titoli ed alle azioni private) presenta tassi di interesse maggiori e la possibilità di riscuotere i propri guadagni in tempi più ridotti.

Inoltre, nelle scelte di investimento, a giocare un ruolo chiave sono anche le proprie conoscenze e competenze personali.

Difatti, alcune modalità di investimento (specialmente quelle ad elevato rischio e redditività conseguente) richiedono capacità e conoscenze importanti e solide nel mondo finanziario e degli investimenti.

Prima di scegliere con quale modalità investire i propri risparmi, dunque, sarà bene capire le caratteristiche della modalità e dello strumento di investimento utilizzato e, laddove vi fossero incertezze sulle proprie capacità di gestione, sarà consigliabile affidarsi ad un consulente finanziario esperto ed affidabile che gestisca per voi l’investimento e vi consigli al meglio.

Ovviamente, sono sempre a disposizione per dare suggerimenti e consigli. Anche nel settore finanziario, infatti, vale la regola che ho dato al mio Studio Legale. Occorre, infatti, adottare un taglio sartoriale alle scelte di investimento, dedicate a ciascun Cliente, portatore unico di istanze che trovano ascolto e soluzioni sempre ritagliate su misura.

Per questo, da qualche tempo, ho affiancato all’attività del mio Studio legale la presenza di un Consulente Finanziario, che sa operare con professionalità, competenza e serietà, adottando i principi fondamentali della diversificazione nelle scelte di investimento, ponderate e monitorate costantemente nella loro evoluzione.

 

 

Avv. Alberto Rizzo

 

 

LEGGILO SU...


Bra Oggi del 09.02.2021

 

 

Per questi, e per altri approfondimenti, puoi iscriverti al canale Youtube dell’avvocato braidese Alberto Rizzo, specializzato in Diritto Bancario e Postale, nonché direttore generale dell’Accademia di Educazione Finanziaria, ente presieduto dal professor Beppe Ghisolfi, banchiere e scrittore internazionale: VISITA IL CANALE YOUTUBE

 

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

https://avvocatoalbertorizzo.it/wp-content/uploads/2020/05/alberto-rizzo-logo-footer-220x50-2.png
Piazza Arpino 7 - 12042 Bra CN
0172 44812 | 328 4643900
contatti@avvocatoalbertorizzo.it

Social network:

RIFERIMENTI

alberto.rizzo@ordineavvocatialba.eu
RZZ LRT 72M24 B111O
IT 02916940048

© 2020, Calvi & Partners